Controlla la referenza utilizzata oggi. Farine, semilavorati e condimenti possono cambiare anche quando il nome della pizza rimane identico. Conserva le schede aggiornate e collega la nuova referenza alle informazioni al cliente. Se usi un topping sia prima sia dopo il forno, descrivi i due impieghi: la seconda aggiunta non attraversa il trattamento della prima.
Nel picco degli ordini, il contenitore della mozzarella sta per terminare. La procedura deve chiarire come rifornirlo e mantenere identificazione e condizioni previste, evitando che il nuovo prodotto nasconda una gestione dubbia del precedente.Rabboccare il banco non azzera il tempo già trascorso dagli ingredienti.Se non riesci a ricostruire un’anomalia, segnala il dubbio prima di proseguire e lascia la decisione al referente incaricato.
Confermare un ordine con ingredienti alternativi
Simula una richiesta relativa agli allergeni e fai spiegare a chi prende gli ordini quali verifiche servono prima di confermare. La disponibilità di un impasto alternativo non dimostra da sola che tutta la lavorazione sia adeguata.
Ogni ordine deve corrispondere a una preparazione riconoscibile. Le indicazioni devono arrivare dal banco ordini a chi farcisce, cuoce e confeziona.