Richiedi una prima valutazione HACCP gratuita e senza impegno
Una prima valutazione di manuale HACCP, registri e procedure per individuare le priorità della tua attività. Il mini-audit è un confronto orientativo: non certifica la conformità e non sostituisce una verifica sul campo.
Descrivi la tua attività per organizzare il primo confronto.
Descrivi l’attività e il dubbio principale. Un problema ricorrente di conservazione, un nuovo processo e un fascicolo incompleto richiedono approfondimenti differenti. Indica prodotti, lavorazioni e cambiamenti recenti; non occorre presentare la situazione come già risolta.
Tieni disponibili manuale, registri pertinenti, attestati e gli eventuali rilievi ricevuti. Durante il confronto chiarisci quali informazioni sono documentate e quali devono essere ricostruite. La valutazione iniziale dipende dai dati esaminati e dal perimetro effettivamente concordato.
Se una gastronomia inizia a preparare prodotti da conservare per più giorni, porta una descrizione del nuovo flusso: ingredienti, preparazione, raffreddamento, confezionamento e vendita. Una ricetta aggiunta al menu può cambiare i controlli necessari. Il primo confronto aiuta a individuare le domande da risolvere; durata commerciale e criteri di sicurezza richiedono una valutazione specifica, basata sul prodotto e sul processo.
Un risultato utile è un elenco di priorità motivate. Per esempio, prima di aggiungere nuove schede può essere necessario spiegare agli addetti un controllo già previsto oppure verificare un’attrezzatura. Chiedi quali evidenze servono per decidere e quali interventi richiedono un incarico successivo.
La prima valutazione non è un certificato di conformità. Sopralluoghi, prove analitiche, redazione e formazione devono essere distinti dalle attività offerte gratuitamente. Il referente dell’impresa resta responsabile dell’applicazione dei controlli.
Verifica piano HACCP, registri e procedure
Requisiti da approfondire in relazione a lavorazioni e documenti disponibili
Documenti mancanti e procedure da approfondire prima di un controllo
Azioni da organizzare in base ai rischi e alle lavorazioni
Le ispezioni ASL e dei NAS possono arrivare senza preavviso. Se le procedure di autocontrollo HACCP mancano o non sono applicate, il D.Lgs. 193/2007 (art. 6) prevede una sanzione amministrativa da €1000 a €6000; nei casi gravi l'autorità può disporre anche la sospensione dell'attività. Un manuale di autocontrollo HACCP aggiornato e la formazione del personale sono la prima difesa.
Inserisci nome, contatto e tipo di attività. Ci vuole meno di 1 minuto.
Un consulente HACCP qualificato ti contatta. 20 minuti di audit gratuito.
Criticità, priorità d'azione e preventivo personalizzato. Nessun impegno.
Bastano 20 minuti in videochiamata o al telefono per fare il punto sulla tua attività.
Nessun pagamento richiesto e nessun vincolo: ricevi solo un quadro chiaro della tua situazione.
Il confronto aiuta a individuare criticità e priorità sulla base dei dati esaminati; gli approfondimenti necessari vanno concordati.
Compila il modulo o chiamaci: organizzeremo il ricontatto durante gli orari di assistenza. Se preferisci, puoi anche richiedere subito un preventivo per il manuale HACCP.
Descrivi attività, sedi, preparazioni e problema che vuoi affrontare. Il confronto iniziale permette di orientare le priorità; una verifica completa richiede un perimetro concordato e le evidenze necessarie, che possono comprendere osservazione sul posto.
Se hai ricevuto una prescrizione, tieni disponibile il verbale e indica quali azioni hai già eseguito. Un riepilogo a memoria può omettere obblighi o termini: il consulente deve conoscere il contenuto effettivo dell’atto.
Prima del confronto raccogli manuale, registrazioni recenti, elenco delle lavorazioni e informazioni sulla formazione. Distingui interventi urgenti sul prodotto, aggiornamenti documentali e necessità di affiancamento del personale.
Per collegare documenti e lavorazioni consulta la guida all’autocontrollo HACCP.