Cosa significa Sgrassatore?
Lo sgrassatore è una particolare categoria di detergente, spesso a reazione alcalina, formulato per sciogliere e rimuovere i grassi, gli oli, i residui di cottura e le incrostazioni untuose che si depositano sulle superfici e sulle attrezzature di cucina. È uno dei prodotti di pulizia più comuni negli ambienti di ristorazione.
A cosa serve
Serve a eliminare lo sporco grasso che il semplice lavaggio con acqua non riesce a rimuovere. I depositi di grasso, oltre a essere antiestetici, costituiscono un substrato per i microrganismi e possono diventare un pericolo igienico e anche di incendio in prossimità delle fonti di calore. Lo sgrassatore agisce nella fase di detersione e prepara la superficie alla successiva disinfezione.
Buone pratiche
- Utilizzare lo sgrassatore sulle superfici a forte presenza di grasso come piani cottura, friggitrici e cappe.
- Rispettare le diluizioni e i tempi di azione indicati nella scheda tecnica del prodotto.
- Risciacquare accuratamente le superfici a contatto con gli alimenti dopo l'uso.
- Proteggere il personale con guanti e seguire le indicazioni di sicurezza del prodotto.
- Conservare lo sgrassatore etichettato e separato dagli alimenti.
Riferimento normativo
L'uso di prodotti detergenti idonei e la corretta gestione delle sostanze chimiche rientrano nei requisiti di igiene del Reg. CE 852/2004 Allegato II, che richiede una pulizia adeguata di superfici e attrezzature a contatto con gli alimenti.
Nel piano HACCP
Lo sgrassatore fa parte dei prodotti previsti dal piano di sanificazione. Il suo impiego, con dosi e frequenze, va indicato nelle procedure di pulizia e la sua applicazione registrata nei moduli di controllo della sanificazione.
Per costruire un piano di pulizia completo per la tua cucina, un consulente HACCP può aiutarti a selezionare i prodotti più adatti.
Reg. CE 852/2004 Allegato II
Definizione a cura di 123Haccp — consulenza HACCP e sicurezza alimentare. .