Cosa significa Disinfettante?
Il disinfettante è un prodotto chimico in grado di distruggere o inattivare i microrganismi presenti sulle superfici, riducendone la carica a livelli considerati sicuri per il contatto con gli alimenti. A differenza del detergente, la sua azione è rivolta ai microrganismi e non alla rimozione dello sporco visibile, e per questo va applicato su una superficie già pulita.
A cosa serve
Serve a completare la sanificazione abbattendo la carica microbica residua dopo la detersione. È essenziale soprattutto sulle superfici a contatto diretto con gli alimenti, sui taglieri, sui piani di lavoro e sulle attrezzature, dove i patogeni possono trasferirsi ai prodotti. L'efficacia del disinfettante dipende dalla concentrazione, dal tempo di contatto e dalla pulizia preliminare della superficie.
Buone pratiche
- Applicare il disinfettante solo dopo una corretta detersione e risciacquo.
- Rispettare la concentrazione e il tempo di contatto indicati dal produttore.
- Utilizzare prodotti idonei al contatto con gli alimenti e prevedere il risciacquo quando richiesto.
- Alternare o ruotare i principi attivi quando necessario per evitare adattamenti microbici.
- Conservare i disinfettanti etichettati, lontano dagli alimenti e fuori dalla portata non autorizzata.
Riferimento normativo
L'uso di disinfettanti idonei e la corretta gestione dei prodotti chimici rientrano nei requisiti del Reg. CE 852/2004 Allegato II. I prodotti devono essere utilizzati in modo da non costituire una fonte di contaminazione chimica degli alimenti.
Nel piano HACCP
La disinfezione è la seconda fase del piano di sanificazione, prerequisito del sistema HACCP. Prodotti, dosi e tempi di contatto vanno definiti nelle procedure e l'esecuzione va registrata nei moduli di controllo.
Per scegliere i disinfettanti corretti e impostarne il corretto utilizzo, un consulente HACCP può guidarti nella stesura delle procedure.
Reg. CE 852/2004 Allegato II
Definizione a cura di 123Haccp — consulenza HACCP e sicurezza alimentare. .