ATECO 10.20produzione

Manuale HACCP per la Lavorazione di Pesce, Crostacei e Molluschi (ATECO 10.20)

Consulenza HACCP per stabilimenti ittici, laboratori di lavorazione e conservazione di prodotti della pesca

Manuale HACCP e consulenza per le imprese ATECO 10.20: obblighi normativi, rischi (istamina, Anisakis, Vibrio), CCP e documentazione per la lavorazione di prodotti ittici.

Contenuto aggiornato al 2026-06-18 · normativa 2026

Manuale HACCP da
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La lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi (codice ATECO 10.20) riguarda prodotti altamente deperibili e soggetti a rischi specifici. Gli stabilimenti ittici devono garantire un rigoroso controllo della catena del freddo e procedure dedicate alla gestione dei pericoli tipici dei prodotti della pesca.

Obblighi HACCP per il codice 10.20

Gli operatori applicano procedure di autocontrollo HACCP secondo il Reg. CE 852/2004. I prodotti della pesca, di origine animale, sono soggetti ai requisiti specifici del Reg. CE 853/2004, che disciplina tra l altro il trattamento di congelamento per il controllo dei parassiti e impone il riconoscimento dello stabilimento con bollo sanitario CE. La tracciabilita dei lotti e regolata dal Reg. CE 178/2002.

  • Manuale HACCP specifico per i prodotti ittici;
  • Riconoscimento dello stabilimento ai sensi del Reg. CE 853/2004;
  • Procedura di congelamento preventivo (controllo Anisakis) dove applicabile;
  • Formazione del personale e piano di sanificazione.

Rischi e CCP tipici

I prodotti ittici presentano pericoli specifici: la formazione di istamina nei pesci della famiglia degli sgombridi in caso di scorretta gestione della temperatura, la presenza del parassita Anisakis, la contaminazione da Vibrio e norovirus nei molluschi bivalvi e la rottura della catena del freddo. I criteri microbiologici, inclusi i limiti per l istamina, sono fissati dal Reg. CE 2073/2005. I CCP tipici riguardano il mantenimento delle temperature prossime a quelle del ghiaccio fondente, il trattamento di congelamento preventivo e il controllo all accettazione delle materie prime.

Documenti obbligatori

La documentazione comprende il manuale HACCP, i registri di monitoraggio delle temperature, le schede di tracciabilita dei lotti (compresi i documenti di registrazione per i molluschi bivalvi), i registri di sanificazione e gli attestati di formazione.

Sanzioni e ispezioni

I controlli ufficiali sugli stabilimenti ittici sono frequenti e severi. Le carenze nell autocontrollo sono sanzionate dal D.Lgs 193/2007 con sanzioni amministrative pecuniarie, fino alla sospensione dell attivita.

Un consulente HACCP esperto del settore ittico ti aiuta a gestire correttamente rischi specifici come istamina e Anisakis e a predisporre un manuale conforme. Richiedi una consulenza gratuita per la tua attivita.

Obblighi HACCP per ATECO 10.20

  • Reg. CE 852/2004
  • Reg. CE 853/2004
  • Reg. CE 178/2002
  • Reg. CE 2073/2005
  • D.Lgs 193/2007

Rischi principali da gestire

  • Formazione di istamina nei pesci sgombridi
  • Presenza del parassita Anisakis
  • Contaminazione da Vibrio e norovirus nei molluschi
  • Rottura catena del freddo

Documenti obbligatori per le ispezioni

  • Manuale HACCP
  • Registri temperature
  • Schede tracciabilita lotti
  • Documenti registrazione molluschi
  • Registri sanificazione
  • Attestati formazione

Frequenza dei controlli interni

Verifica e riesame del piano di autocontrollo con cadenza annuale, o prima in caso di modifiche al menu, ai processi o ai locali.

Approfondisci l’HACCP per il tuo settore

Il codice ATECO 10.20 rientra nel settore industria alimentare. Nella guida HACCP per industria alimentare trovi obblighi, rischi e modulistica nel dettaglio. Vedi anche cosa contiene il manuale di autocontrollo oppure richiedi un preventivo HACCP per ATECO 10.20. Puoi anche consultare l’elenco completo degli obblighi HACCP per codice ATECO.

Domande frequenti — ATECO 10.20

Quando e obbligatorio il congelamento preventivo del pesce?

Il Reg. CE 853/2004 prevede un trattamento di congelamento a temperature definite per i prodotti della pesca destinati a essere consumati crudi o praticamente crudi, al fine di abbattere il parassita Anisakis. La procedura va inserita nel piano HACCP dove applicabile.

Cosa e il rischio istamina e quali pesci riguarda?

L istamina si forma per scorretta gestione della temperatura nei pesci ad alto tenore di istidina, in particolare gli sgombridi (tonno, sgombro, sardine). Il Reg. CE 2073/2005 fissa i limiti di istamina che vanno verificati nel piano di autocontrollo.

Serve il riconoscimento CE per un laboratorio di lavorazione del pesce?

Si. Gli stabilimenti che lavorano prodotti della pesca destinati alla commercializzazione devono ottenere il riconoscimento ai sensi del Reg. CE 853/2004 e operare sotto bollo sanitario CE.

Consulenza HACCP per ATECO 10.20 nelle principali città italiane

Seguiamo attività con codice ATECO 10.20 in tutta Italia, con riferimento all'ASL/ATS competente per territorio:

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Contenuto a cura di , Consulenti HACCP e Sicurezza Alimentare.

Revisione tecnica: Team di Revisione 123Haccp. Informazioni allineate al Reg. CE 852/2004 e alla normativa vigente.