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Azione Correttiva

Procedura da seguire quando il monitoraggio indica che un CCP non è sotto controllo.

Cosa significa Azione Correttiva?

<p>L'<strong>azione correttiva</strong> è la procedura predefinita da mettere in atto quando il monitoraggio di un Punto Critico di Controllo (CCP) rivela che la situazione è fuori controllo, cioè quando un limite critico viene superato. Non si tratta di una reazione improvvisata, ma di una risposta pianificata in anticipo che deve raggiungere due obiettivi distinti: gestire correttamente il prodotto potenzialmente non conforme e rimuovere la causa che ha provocato la deviazione, in modo che il problema non si ripeta. L'azione correttiva è uno dei principi cardine del sistema HACCP, perché garantisce che ogni anomalia venga affrontata in modo tracciabile e che alimenti potenzialmente pericolosi non raggiungano il consumatore.</p> <h3>Riferimento normativo</h3> <p>Il <strong>Reg. CE 852/2004</strong> include tra i principi del sistema HACCP l'obbligo di stabilire azioni correttive da adottare quando il monitoraggio indica che un punto critico non è sotto controllo. La norma richiede quindi che, per ogni CCP, l'operatore del settore alimentare definisca preventivamente cosa fare in caso di superamento del limite critico, chi deve intervenire e come documentare l'accaduto. Questo trasforma la gestione delle anomalie da evento casuale a processo governato e verificabile.</p> <h3>Esempio pratico</h3> <p>In una cucina, il controllo mattutino rileva che un frigorifero destinato alla conservazione di alimenti deperibili è a una temperatura superiore al limite stabilito. L'azione correttiva prevista scatta immediatamente: si valuta lo stato degli alimenti in base al tempo e alla temperatura raggiunta, si decide se trasferirli in un altro frigorifero idoneo o eliminarli, si interviene sul guasto tecnico e si registra tutto sulla scheda dedicata, annotando causa, decisione presa e ripristino delle condizioni di sicurezza.</p> <h3>Errori comuni e rischi</h3> <ul> <li>Limitarsi a "sistemare il sintomo" senza individuare e rimuovere la causa.</li> <li>Non definire in anticipo le azioni correttive per ciascun CCP.</li> <li>Rimettere in uso prodotti non conformi senza una valutazione documentata.</li> <li>Non registrare la deviazione e l'intervento, perdendo la tracciabilità.</li> </ul> <p>La mancata gestione documentata delle non conformità è un rilievo serio durante un controllo ufficiale, perché indica che il sistema HACCP non è realmente operativo.</p> <h3>Come gestirlo nel piano HACCP</h3> <p>Nel piano di autocontrollo ogni CCP deve essere accompagnato dalle relative azioni correttive: cosa fare in caso di superamento del limite critico, come gestire il prodotto coinvolto, come eliminare la causa e come documentare l'evento. Le registrazioni delle azioni correttive sono fondamentali e vanno analizzate periodicamente per individuare problemi ricorrenti e migliorare il sistema.</p> <p>Un consulente HACCP può aiutarti a definire azioni correttive chiare ed efficaci per ogni punto critico della tua attività.</p>

Fonte Normativa

Reg. CE 852/2004

Definizione a cura di 123Haccp — consulenza HACCP e sicurezza alimentare. .

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